I 5 errori più comuni nella strategia di comunicazione (e come evitarli)

5 errori più comuni nella strategia di comunicazione e come evitarli
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ULTIMO AGGIORNAMENTO
26 Settembre 2025

Affannarsi a fare un ottimo lavoro in azienda per poi comunicarlo male o non comunicarlo per niente non ha molto senso. Tuttavia, tra il sapere che bisogna farlo, il farlo… e il farlo bene, c’è una bella differenza.
Molti brand (anche quelli più famosi dai nomi altisonanti) commettono errori che rendono la loro comunicazione confusa, inefficace o, peggio… invisibile.

In questo articolo Ti raccontiamo i 5 errori più frequenti nella strategia di comunicazione e, soprattutto, Ti offriamo un modo di evitarli.

1. Parlare a tutti (di conseguenza a nessuno)

Uno degli errori più diffusi è non definire con precisione il proprio pubblico. Quando un brand cerca di rivolgersi a “tutti”, finisce per creare messaggi generici che non colpiscono davvero nessuno e potrebbero andare bene per chiunque non mettendo in evidenza l’unicità del brand.

Cosa fare?

  • Definire il target: chi sono le persone che vuoi raggiungere? Quali problemi hanno? Cosa si aspettano?
  • È utile (non indispensabile) creare delle buyer personas: immagina i tuoi clienti ideali, dai loro un volto e una storia.
  • Parla la loro lingua: usa un tono e un linguaggio adatti a loro: lo so che il tuo lavoro è pieno di tecnicismi interessantissimi ma, parla semplice se è necessario, fatti capire.

 

2. Non avere chiaro quale sia l’obiettivo

“Comunicare perché bisogna esserci” porta a una comunicazione raffazzonata… non è una strategia e “vendere di più” è un pò semplicistico come obiettivo, non credi?
Eppure spesso i brand pubblicano (ad esempio) contenuti a caso, senza sapere cosa vogliono ottenere.

Cosa fare?

  • Stabilisci i famosi obiettivi S.M.A.R.T.: SPECIFIC (specifico), MEASURABLE (misurabile), ACHIEVABLE (raggiungibile), RELEVANT (rilevante), TIME-BASED (basato sul tempo)… o almeno decidi con chiarezza quali sono i tuoi obiettivi.
  • Collega ogni azione ad uno di questi: se crei una advertising, pubblichi un post, crei un nuovo pack chiediti sempre “Perché lo sto facendo? Cosa voglio ottenere?”.
  • Misura i risultati: la parte più difficile. Ogni tanto fermati a guardare cosa hai fatto e cerca di estrapolare dei dati. Senza dati, non puoi sapere se stai andando nella direzione giusta.
    PS. Non devono essere necessariamente dati di vendita: possono essere indici di gradimento di vario genere… oggi i social li misurano in tempo reale. Pensaci su.

 

3. Mancanza di coerenza nel messaggio e nel Tone of Voice

Qui si entra un po’ nel tecnico. Se un giorno comunichi in modo formale e il giorno dopo in modo amichevole, se il tuo sito dice una cosa e i tuoi social un’altra, il pubblico si frammenta o peggio ancora… si confonde

Cosa fare?

  • Definisci il Tone of Voice del Tuo brand: come vuoi parlare?
  • Rivolgiti ad un interlocutore unico per la tua comunicazione (è la cosa migliore) o quantomeno crea delle linee guida per gestirla: un documento interno con tone of voice, stile, lessico approvato, da condividere con chiunque lavori alla tua comunicazione.
  • Parola d’ordine Coerenza: sito, social, email, pubblicità, eventi offline… Assicurati che tutto si esprima seguendo la stessa linea

 

4. Ignorare il feedback del pubblico

Molti brand comunicano a senso unico, senza ascoltare davvero il proprio pubblico. Così facendo, rischiano di sembrare distanti e di perdere opportunità preziose.

Cosa fare?

  • Ascolta: leggi i commenti sui social, rispondi ai messaggi.
  • Usa sistemi di sondaggio per capire cosa vogliono e pensano i tuoi clienti. Non sempre sono necessari FOCUS GROUP: usare ad esempio i concorsi per coinvolgere il pubblico e interrogarlo sull’azienda può darti ciò che serve
  • Adatta la tua strategia sulla base di ciò che viene fuori dai risultati: ricorda che la comunicazione non può adagiarsi sulle sue posizioni. A volte potrai confermare le tue scelte altre volte preparati al fatto che dovrai invertire la rotta… magari anche di corsa!!

 

5. Copia/Incolla

Molti brand finiscono per comunicare le stesse cose, nello stesso modo dei loro concorrenti. Il risultato? Tutti uguali, nessuno memorabile.
Sia chiaro, è importante analizzare i propri competitor e a volte prendere l’esempio da chi comunica bene… ma copiare non replica i risultati, nè tantomeno ha mai portato alla memorabilità.

Cosa fare?

  • Trova la tua unicità: Qual è la tua proposta di valore? In cosa sei differente? In cosa dai il massimo? In cosa ti senti forte?
  • Trova il tuo Tone of Voice: serio, ironico, autorevole, empatico… come già detto, adattati al tuo pubblico e rimani coerente a ciò che hai scelto.
  • Racconta perché ti dovrebbero scegliere: il pubblico si innamora delle storie, non solo dei prodotti: forse non importa tanto da quante generazioni fai questo mestiere ma la passione con cui lo fai.

 

In sintesi, la comunicazione non è improvvisazione, ma un processo studiato e coerente che permette al brand di farsi riconoscere, ricordare e amare dal proprio pubblico… in altre parole, una strategia.

Evitare questi errori è però solo il primo passo per costruire una comunicazione solida, efficace e duratura.

Se vuoi capire come costruire (o correggere) la tua strategia di comunicazione, contattaci: ti aiuteremo a dare voce al tuo brand, in modo autentico e strategico.

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