Hai un’azienda o un’attività appartenente al settore delle PMI e stai comunicando sui Social Media?
Mi raccomando non fare anche tu questo comunissimo errore… pensare solamente ai “like” o ai “cuoricini”.
Certo, sono importanti perché ci suggeriscono l’interesse verso i nostri contenuti, ma non fermiamoci all’apparenza.
Approfondiamo, andiamo oltre perché… la verità è che contano fino ad un certo punto.
I “mi piace” sono indicatori definiti “vanity metrics” – ossia metriche di vanità – che ad un primo impatto possono sembrare straordinari ma che poi…
non hanno alcun BENEFICIO REALE sul business.
Pensaci un momento:
con tutte queste interazioni potrai apparire “super popular”,
ti renderanno orgoglioso… ma solo in un primo momento.
Poi cosa ci fai con tutte queste “APPROVAZIONI VIRTUALI”?
Sono segnali influenzati da diversi fattori come l’ora, l’algoritmo, il formato utilizzato e magari un certo tipo di trend cavalcato.
Inoltre se hai una famiglia numerosa… vedrai quanti cuoricini…
Caro imprenditore, vai oltre…
La tua azienda si deve concentrare su altre metriche molto più importanti come le vendite, l’acquisizione di nuovi clienti, l’aumento di fatturato.
(>> Spoiler: con le interazioni “non guadagni” 😁)
No, non stiamo dicendo che le interazioni NON SONO IMPORTANTI. ATTENZIONE!
Stiamo dicendo che hanno un valore, ma non devono ossessionarti.
Per capirci…
Oggi creare un contenuto coinvolgente è molto importante per la tua brand reputation (reputazione del marchio).
Quanto riesci a catturare l’attenzione del tuo pubblico nella miriade di contenuti a cui è sottoposto quotidianamente?
Riesci a far fermare il loro pollice mentre stanno scrollando il loro feed… che sia Facebook, Instagram, LinkedIn…?
C’è una lotta continua per accaparrarsi un loro momento di attenzione (figuriamoci il famigerato “like”) ed è molto ardua.
È una competizione piena di competitor che fanno l’impossibile per emergere.
Ma quali sono i veri risultati?
Ad esempio possiamo valutarli attraverso il Thumb Stop Ratio (ossia la percentuale di persone che hanno visualizzato i primi 3 secondi del tuo video) oppure c’è l’Hold Rate (la percentuale di persone che hanno visto 15 secondi del tuo video).
Poi c’è il CTR (Click Through Rate), che misura la percentuale di utenti che cliccano su un link rispetto al numero totale di visualizzazioni.
Se hai un eCommerce o vendi servizi con lead generation ti concentrerai sulle conversioni (ROI, ROAS, Costo per Acquisto Cliente…)
e così via…
Vedi, queste sono metriche che ci dicono decisamente molto di più sui risultati della tua comunicazione digitale.
Quindi ricorda che ONLINE, sui SOCIAL devi esserci, ma con stile!… il tuo Stile! (se “scopiazzi” i competitor sarà difficile emergere)
Quindi cosa fare per la tua azienda?
Concentrati su aspetti più rilevanti.
La tua azienda ha bisogno di essere più visibile, per aumentare la clientela, fidelizzare, e di conseguenza ottenere più entrate.
È necessario dunque avere una strategia omnicanale ben strutturata che vada a sfruttare i social media ma anche altri strumenti: sito web ottimizzato, una buona rete commerciale, una buona “presenza offline“.
PMI: best practice per utilizzare i Social Media
Per utilizzare correttamente i social media hai bisogno di:
- Avere obiettivi di business chiari
- Conoscere il pubblico di riferimento
- Investire in content marketing creando contenuti rilevanti e interessanti che vadano a toccare emotivamente il target
- Destinare budget pubblicitario per creare campagne di advertising (oggi più che mai essenziali per raggiungere nuove persone e obiettivi)
Per questo Noi di Idee di Marca aiutiamo la tua azienda a raggiungere obiettivi reali di business.
Grazie all’utilizzo dei social supportati da campagne pubblicitarie specifiche e mirate che permetteranno di raggiungere persone interessate ai tuoi prodotti o servizi, incrementare la notorietà e il profitto.
Contattaci su ideedimarca.it, parlaci dei tuoi valori e costruiamo il tuo progetto insieme 🙂