In queste poche righe vorremmo parlare di quello che forse è uno tra i più importanti strumenti del nostro lavoro: il tempo.
Non preoccupatevi: non è nostra intenzione prendere una deriva filosofica, è una considerazione fattuale che ha del “misurabile”.
Se ci pensate, quando iniziamo un progetto, piccolo o grande che sia, raccogliamo tutte le informazioni, valutiamo budget a disposizione e gli diamo un valore.
Ma come?
Nella quantificazione di progetto, ci sono componenti di inventiva, di diffusione, di responsabilità, implicazioni di vario genere… e poi c’è il tempo.
Definire una durata del progetto e inserirlo nei nostri impegni quotidiani è fondamentale per focalizzarci sull’efficacia.
Prima di iniziare, vi forniamo un’idea generale della “risorsa tempo” di cui abbiamo bisogno.
Se ci accordiamo e la risorsa a disposizione è sufficiente, possiamo attivare le procedure interne, assegnare i task e utilizzare tutti gli altri strumenti di cui abbiamo già parlato… altrimenti il meccanismo rischia di non partire proprio.
In sintesi, se non c’è il tempo, non servono né Favro, né Notion, né Adobe… né altro.
Sia chiaro, la nostra posizione è sempre quella di far uscire i lavori nel minor tempo possibile per evitare ingorghi e fornirvi un supporto che risponda al meglio alle Vostre esigenze, ma per ovvi motivi, dobbiamo essere noi a stabilire i tempi di realizzazione.
Capiamo perfettamente il concetto di “urgenza”, ma se non ci date sistematicamente il tempo necessario…
forse non comprendete appieno il nostro lavoro…
e questo significa che, purtroppo, non siamo fatti l’uno per l’altro.
La buona notizia è che ci possiamo ritenere fortunati perché negli anni ci siamo trovati di fronte persone che hanno voluto sapere, che hanno voluto capire, imparare di più del nostro mondo (un po’ come noi ci appassioniamo al loro).
Insomma, ci avete dimostrato sempre grande fiducia e questo ci dà voglia di fare e ci motiva ogni giorno.